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Corso di Museografia, intervento: “ I musei della scienza
e della tecnica fra tradizione e innovazione” (Anno
Accademico 2002 – 2003)
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Corso di Caratteri distributivi degli edifici
(Anno Accademico 2002 – 2003)
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Corso di Architettura degli interni e Allestimento,
interventi: “La cultura dell’abitare in Italia dagli
anni ’60 ad oggi” – “I musei di scienza e tecnica e
gli Science Centre” - : “La storia del Design Italiano
dal Secondo Dopoguerra ad oggi.” (Anno Accademico 2003 –
2004)
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Organizzazione Convegno Nazionale “Il Museo fuori dal
Museo. Il territorio e la comunicazione museale”
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Corso di Caratteri tipologici e morfologici
dell’architettura,
intervento:
“Atrium racconta la città di Torino ed il suo
cambiamento.” (Anno Accademico 2004 – 2005)
Claudio
Multari inizia la sua attività di libero professionista nel
suo studio nel 2002, dove collabora in qualità di
consulente con importanti aziende ed enti dando il suo
prezioso contributo per la realizzazione di progetti dal
grande valore architettonico e di impatto sociale.
Nel
2002 l’architetto Multari vince il concorso per la
realizzazione dell’Asilo Orfanotrofio di Teofilo Otoni
– San Paolo (Brasile).
Nel
2003 la società di telecomunicazioni “H3G”, lo
chiama per la sperimentazione di alcuni sistemi innovativi,
per la rappresentazione della conoscenza attraverso
l’ausilio della telefonia mobile di generazione UMTS.
Nel
2004 il Dipartimento di
Progettazione Architettonica e Design Industriale del
Politecnico di Torino, lo
inserisce nel progetto di recupero e trasformazione dell’ex
Cotonificio Tabasso di
Chieri (TO) in Polo Culturale, Museo della Città e Museo
del Tessile.
Multari
si confronta anche con realtà diverse rispetto a quelle
precedentemente illustrate.
Tra
il 2003 e il 2005, le sue conoscenze vengono richieste per
la stesura di progetti per privati e aziende, tra i quali
ricordiamo:
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Progetto di ampliamento, ideazione e organizzazione
Corporate Identity presso un centro estetico solarium in
Torino
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Progetti di ville unifamiliari in provincia di Torino
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Progetti d’interni di abitazioni private
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Restyling di devanture di negozi nel centro di Torino
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Progetto di restauro del Bar Doria a Torino (in corso di
realizzazione)
Nel
frattempo le sue competenze in ambito di ideazione e
organizzazione Corporate Identity crescono a tal punto da
farne un punto di riferimento nel panorama torinese.
Dal
29 maggio al 5 giugno, presso la Sala Visconti Venosta, del
Castello Cavour di Santena (To), si svolge la mostra “Claudio
Rabino Pittore”. L’organizzazione e la realizzazione
di questo importante evento culturale gli viene affidata
dall’ente preposto e dal pittore stesso.
Tra
le attuali varie collaborazioni dell’architetto Multari
ricordiamo quella con la Fondazione
Atrium Torino, dove gli
viene commissionata la presentazione dei padiglioni
espositivi Atrium Torino e Atrium Torino 2006.
Le
competenze di Claudio Multari trovano un ulteriore canale
mediante la collaborazione, iniziata nel 2003, con la casa
editrice UTET di Torino, che si è concretizzata con
l’uscita di un volume nel 2005, dal titolo “PROGETTARE
- metodi. Tecniche. Norme. Realizzazioni. Edilizia per la
cultura. Biblioteche e Musei a cura di Marco Vaudetti,
dove svolge il compito di coordinatore del Comitato di
Redazione.
Dal
2003 collabora costantemente con gli ingegneri Antonio e
Alessandro Multari nella realizzazione di progetti integrati
nell'ambito dell'edilizia.
Nel
2005 diviene presidente dell'Associazione Turistica
Torinese.

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