CLAUDIO MULTARI

 

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L’architetto Claudio Multari si laurea con la votazione di 110 e lode presso la I° Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino nel 2002 e si iscrive all’Ordine degli Architetti,Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino l’anno successivo.

La sua collaborazione con il prestigioso ateneo torinese, continua tuttora, in qualità di assistente, tutor e di membro esterno nelle commissioni d’esame per lo svolgimento di corsi dal grande interesse tecnico tra i quali ricordiamo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-         Corso di Museografia, intervento: “ I musei della scienza e della tecnica fra tradizione e innovazione” (Anno Accademico 2002 – 2003)

-          Corso di Caratteri distributivi degli edifici (Anno Accademico 2002 – 2003)

-          Corso di Architettura degli interni e Allestimento, interventi: “La cultura dell’abitare in Italia dagli anni ’60 ad oggi” – “I musei di scienza e tecnica e gli Science Centre” - : “La storia del Design Italiano dal Secondo Dopoguerra ad oggi.” (Anno Accademico 2003 – 2004)

-          Organizzazione Convegno Nazionale “Il Museo fuori dal Museo. Il territorio e la comunicazione museale”

-          Corso di Caratteri tipologici e morfologici dell’architettura, intervento: “Atrium racconta la città di Torino ed il suo cambiamento.” (Anno Accademico 2004 – 2005)

 

Claudio Multari inizia la sua attività di libero professionista nel suo studio nel 2002, dove collabora in qualità di consulente con importanti aziende ed enti dando il suo prezioso contributo per la realizzazione di progetti dal grande valore architettonico e di impatto sociale.

 

Nel 2002 l’architetto Multari vince il concorso per la realizzazione dell’Asilo Orfanotrofio di Teofilo Otoni –  San Paolo  (Brasile).

Nel 2003 la società di telecomunicazioni “H3G”, lo chiama per la sperimentazione di alcuni sistemi innovativi, per la rappresentazione della conoscenza attraverso l’ausilio della telefonia mobile di generazione UMTS.

Nel 2004 il Dipartimento di Progettazione Architettonica e Design Industriale del Politecnico di Torino, lo inserisce nel progetto di recupero e trasformazione dell’ex Cotonificio Tabasso di Chieri (TO) in Polo Culturale, Museo della Città e Museo del Tessile.

 

Multari si confronta anche con realtà diverse rispetto a quelle precedentemente illustrate.

Tra il 2003 e il 2005, le sue conoscenze vengono richieste per la stesura di progetti per privati e aziende, tra i quali ricordiamo:

-          Progetto di ampliamento, ideazione e organizzazione Corporate Identity presso un centro estetico solarium in Torino

-          Progetti di ville unifamiliari in provincia di Torino

-          Progetti d’interni di abitazioni private

-          Restyling di devanture di negozi nel centro di Torino

-          Progetto di restauro del Bar Doria a Torino (in corso di realizzazione)

 

Nel frattempo le sue competenze in ambito di ideazione e organizzazione Corporate Identity crescono a tal punto da farne un punto di riferimento nel panorama torinese.

 

Dal 29 maggio al 5 giugno, presso la Sala Visconti Venosta, del Castello Cavour di Santena (To), si svolge la mostra “Claudio Rabino Pittore”. L’organizzazione e la realizzazione di questo importante evento culturale gli viene affidata dall’ente preposto e dal pittore stesso.

 

Tra le attuali varie collaborazioni dell’architetto Multari ricordiamo quella con la Fondazione Atrium Torino, dove gli viene commissionata la presentazione dei padiglioni espositivi Atrium Torino e Atrium Torino 2006.

 

Le competenze di Claudio Multari trovano un ulteriore canale mediante la collaborazione, iniziata nel 2003, con la casa editrice UTET di Torino, che si è concretizzata con l’uscita di un volume nel 2005, dal titolo “PROGETTARE - metodi. Tecniche. Norme. Realizzazioni. Edilizia per la cultura. Biblioteche e Musei a cura di Marco Vaudetti, dove svolge il compito di coordinatore del Comitato di Redazione.

 

Dal 2003 collabora costantemente con gli ingegneri Antonio e Alessandro Multari nella realizzazione di progetti integrati nell'ambito dell'edilizia.

 

Nel 2005 diviene presidente dell'Associazione Turistica Torinese.